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marketing dello scaffale

Shelf Marketing: come sfruttare il “marketing dello scaffale” nel tuo negozio

Dopo aver montato gli scaffali dei vostri negozi, vi diamo qualche dritta per riempirli e incentivare le vendite

In un negozio, così come in ogni attività commerciale, sono molte le tecniche e le strategie che aiutano ad attirare clienti per incentivare i loro acquisti. Tra queste strategie rientra anche lo Shelf Marketing, ossia il “Marketing dello scaffale“.

Ne avete mai sentito parlare?

Anche se noi solitamente li montiamo gli scaffali, non li riempiamo, oggi vogliamo parlarvi di come potreste sfruttare il posizionamento dei prodotti sugli scaffali del vostro negozio per incrementare le vendite.

marketing dello scaffale

Cos’è il marketing dello scaffale?

Lo Shelf Marketing, o marketing dello scaffale, è l’insieme delle regole che determinano la disposizione e il posizionamento dei prodotti sugli scaffali di qualsiasi attività commerciale, dal supermercato, alla libreria, al negozio d’abbigliamento.

Da esterni potremmo pensare che i prodotti siano posizionati casualmente sugli scaffali, in realtà non sono mai collocati a caso ma seguono regole ben precise che hanno l’obiettivo di influenzare e orientare le scelte del consumatore verso alcuni prodotti.

marketing dello scaffale

Le regole principali dello Shelf Marketing

1) L’apparenza conta

Nel commercio l’immagine esteriore conta e ha un certo peso. Già dalle vetrine esterne e dall’ingresso del negozio, è possibile comunicare chiaramente cosa i clienti possono trovare all’interno e a quale fascia di prezzo appartiene la merce in vendita.

Curare l’aspetto del negozio è la prima regola dello Shelf Marketing. Ciò che i clienti vedono della tua attività dall’esterno, aiuta loro a farsi un’idea sulla tipologia di attività commerciale che hanno di fronte.

2) Prodotti simili o associabili stanno vicini

La seconda regola del marketing dello scaffale prevede che i prodotti simili o associabili, perché afferenti a categorie merceologiche simili, vanno posizionati vicini, pena la perdita della vendita.

Per esempio lo spazzolino da denti ci aspettiamo di trovarlo vicino al dentifricio e al filo interdentale sugli scaffali di un supermercato, altrimenti daremmo per scontato che quel prodotto manca o è terminato in quel supermercato.

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3) A colpo d’occhio

Inconsapevolmente i primi prodotti che vediamo sono quelli disposti sullo scaffale all’altezza dei nostri occhi. Proprio per questo motivo, secondo le regole dello Shelf Marketing, sarebbe importante disporre i prodotti più convenienti più in basso o più in alto, quindi in una posizione meno visibile e meno confortevole, e posizionare ad “altezza occhi” i prodotti che vorremmo vendere.

In questo modo chi cerca prodotti più convenienti dovrà cercarli, mentre chi è di fretta o è più distratto sarà invogliato a mettere nel carrello prodotti di fascia superiore.